“Forse l’etica è una scienza scomparsa dal mondo intero. Non fa niente, dovremo inventarla un’altra volta”

Jorge Louis Borges

ETICA DELLE PROFESSIONI - XV edizione
ETICA, RESPONSABILITÀ E PRIVACY DEI DATI:
UNA NUOVA SFIDA PER LE PROFESSIONI A UN ANNO DALL’ENTRATA IN VIGORE DEL GDPR.

QUALI SOLUZIONI ALLE PRIME PROBLEMATICHE GIURIDICHE,
INTERPRETATIVE E APPLICATIVE
Milano, 08 aprile 2019
Palazzo delle Stelline
Corso Magenta, 61
Ore 15.00 – 19.00

Il presente convegno ha ottenuto il riconoscimento dei Crediti Formativi Professionali da parte dell’Ordine degli Avvocati di Milano (3 crediti, di cui 1 in materia obbligatoria) e da parte dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Milano (4 crediti in materia obbligatoria)

Le professioni da sempre espletano la loro funzione mediante la gestione di dati sensibili dei privati tanto che il legislatore, in varie riprese, si è posto il problema della tutela degli utenti/clienti/pazienti che sempre più oggi, con l’avvento della tecnologia, sono esposti a rischi e danni di diversa natura.

Inutile negare l’enorme vantaggio costituito dal mezzo telematico che ha velocizzato il rapporto fra studi e amministrazioni (si pensi al processo telematico e ai mezzi telematici usati da commercialisti, notai, medici ecc.) .

Il punto focale è come individuare le responsabilità sull’uso e la divulgazione dei dati personali e sensibili.

Ecco che le norme deontologiche ed etiche entrano in gioco per guidare i professionisti all’interpretazione di principi e norme sempre più attente e severe alla collocazione e alla custodia delle informazioni a disposizione del professionista.

La tematica etica riguarda principalmente due sfere di interessi interconnessi: da una parte l’esercizio delle professioni deve poter far conto su regole duttili che non paralizzino una veloce esecuzione di mandati e/o procedure nell’interesse proprio dei clienti-pazienti e anche del sistema lavorativo intero; dall’altra parte la salvaguardia delle libertà proprio dei clienti, oggetto della tutela, i quali devono poter esprimere la loro adesione all’uso dei propri dati personali nella massima sicurezza, chiarezza e trasparenza ed in modo tale da non sentirsi prigionieri dei propri fiduciari.

Di fronte a questo quadro complesso, gli ordini ed i professionisti sono chiamati ad interrogarsi su come procedere mantenendo l’equilibrio e la dovuta attenzione fra i vari fattori in gioco.

Dal 25 maggio 2018 è entrato in vigore il General Data Protection Regulation (GDPR) che ha recepito anche nel nostro paese il Regolamento UE n. 679/2016 (G.U. 24/5/2016) che ha riscritto le regole creando un sistema più solido di protezione del diritto alla riservatezza.

Vengono introdotti una serie di nuovi concetti come ad esempio la scadenza dei dati e il diritto all’oblio.

Gli scopi della riforma sono evidenti:

  • responsabilizzare maggiormente il titolare del trattamento dei dati personali in considerazione del rischio che il trattamento possa comportare per i diritti e le libertà degli interessati – la cosiddetta accountability;
  • introdurre regole più chiare sia in materia di informativa dei privati sia per l’esercizio dei diritti da parte loro;
  • garantire sempre un consenso preventivo ed espresso e comunque sempre revocabile;
  • adottare ogni misura necessaria contro le violazioni che possono essere denunciate al Garante Nazionale -data breach.

Le professioni sono dinanzi ad una nuova sfida: quali cambiamenti sono all’orizzonte?

Il convegno si propone di rispondere ai numerosi interrogativi emersi a un anno dall’entrata in vigore del GDPR in una prospettiva di confronto fra ordini e professionalità diverse per stimolare nuove soluzioni condivise. L’obiettivo è individuare possibili soluzioni condivise alle prime problematiche giuridiche, interpretative e applicative emerse.

Partecipa al convegno


Il prossimo convegno di Etica delle Professioni si svolgerà a Milano, 08 aprile 2019 Ore 15.00 – 19.00 presso Palazzo delle Stelline – Corso Magenta, 61

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